Valentina Vezzali rimprovera Valentino Rossi: "Deve andare a votare"

Valentina Vezzali, la schermitrice che ha da poco fatto il suo ingresso in politica con la candidatura con la lista Scelta Civica - Con Monti per l'Italia per le prossime elezioni, nelle nuove vesti di politica, ha voluto rimproverare pubblicamente un altro campione dello sport italiano, Valentino Rossi.

Il motociclista di Tavullia, infatti, parlando proprio delle elezioni imminenti, ha dichiarato, a La Gazzetta dello Sport, di non avere alcuna intenzione di recarsi alle urne in quando nessun politico, finora, l'ha convinto fino in fondo.

Queste furono le dichiarazioni del nove volte campione del mondo di motociclismo:

Sono tornato in Italia nel 2007, ma l'altra volta non avevo votato. Vedo un panorama negativo, forse non voterò nemmeno, nessuno mi dà fiducia. Non siamo messi bene: inutile votare uno o l'altro, dovrebbe cambiare il sistema.

Queste dichiarazioni non sono piaciute affatto alla fiorettista di Jesi che ha prontamente replicato, invitando il centauro ad informarsi e affermando indirettamente che la scelta di non votare non permetterà il cambiamento della situazione politica attuale. Questa è la replica della Vezzali pubblicata dall'Ansa:

Mi dispiace che Valentino Rossi abbia detto che non intende andare a votare: è un pensiero comune nei giovani. Il voto è un diritto conquistato dai nostri padri e nonni e va mantenuto. Valentino voti la persona che meglio rappresenta le sue idee e i suoi valori, ma voti. Per uno sportivo che è simbolo per i giovani, non votare significa alzare bandiera bianca, ritirarsi prima di una gara.

Con queste dichiarazioni riportate da Il Resto del Carlino, la schermitrice ha aggiunto:

Ho apprezzato molto la campagna mediatica di Mtv e il messaggio positivo che lancia ai giovani: "Se tu non ti occupi di politica, la politica non si occupa di te. Se non sai chi votare, informati. Io voto". Questo è un motto che faccio mio e che mi ha spinto a un impegno diretto con la lista del presidente Monti. Ritengo che l'antipolitica non sia lo strumento per dare fiducia al Paese.

Nonostante il voto sia un dovere civico, la scelta di non recarsi alle urne, da parte di molte persone, nonostante possa essere non condivisibile, è comunque una decisione da rispettare. La sensazione, però, è che le dichiarazioni di Valentino Rossi rasentino un po' quel populismo disfattista molto in voga negli ultimi mesi. La Vezzali, invece, come ovvio che sia, ha agito come avrebbe fatto qualunque altra candidato politico.

Foto | © Getty Images

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