Pallavolo Maschile | Lube Macerata: Cristian Savani torna in panchina | Video


Il momento del rientro in campo di Cristian Savani si avvicina. Dopo mesi di fisioterapia, anche il fatto di rivederlo in panchina è motivo di festeggiamenti.

Da Macerata fanno sapere che, salvo imprevisti, domenica prossima, 3 febbraio, per la sfida con Perugia il capitano della nazionale italiana di pallavolo maschile sarà tra i dodici convocati.

Non può ancora giocare, ma vederlo indossare di nuovo la maglia biancorossa e non abiti casual darà sicuramente una spinta in più ai suoi compagni e sarà una gioia per i tifosi che in questi mesi lo hanno incoraggiato con le loro lettere.

Cristian Savani si è fermato il 4 novembre 2012 a causa di un infortunio alla caviglia sinistra che si è procurato durante l'allenamento di rifinitura al Fontescodella prima della partita di andata della Regular Season con l'Andreoli Latina.

Il forte schiacciatore di Castiglione delle Stiviere ha subìto un'operazione per riparare la ferita lacero contusa che si era procurato, ma per fortuna non ha riportato fratture ossee, perciò potrebbe tornare a giocare nelle ultime giornate di campionato e nei play off.

In questi mesi Savani è stato assistito dal fisioterapista David Diaz Cueli che si è dedicato esclusivamente a lui e a Jiri Kovar, che si è rotto il legamento del ginocchio sinistro a inizio stagione, ma il cui percorso per il ritorno in campo è ancora molto lungo.

Nel video potete vedere l'intervista in cui Cristian Savani racconta il momento dell'infortunio, il lungo periodo fuori dal campo, le speranze per il futuro e l'attesa della nascita della sua prima figlia dalla moglie Mihaela, la sorella del suo compagno di squadra Dragan Travica. Mihaela Savani dovrebbe partorire tra due mesi e mezzo.

Intanto oggi la presidente della Cucine Lube Banca Marche Macerata, Simona Sileoni, si è personalmente scusata con i tifosi attraverso una lettera, manifestando il suo dispiacere per il fatto che molti sostenitori dei biancorossi sono rimasti senza biglietti per la partita del 10 febbraio contro Trento a causa della poca capienza del Fontescodella.

Ecco uno stralcio della sua lettera ai tifosi:

"L'impianto che ci ospita, è risaputo, è assolutamente inadeguato per poter soddisfare i tanti tifosi e simpatizzanti che vorrebbero seguirci dal vivo nelle gare casalinghe, e non solo in occasione delle sfide di cartello come lo saranno quelle con Trento e Cuneo. D'altra parte,
va detto anche che spostare le partite clou in un altro palasport sarebbe molto complicato dal punto di vista logistico, oltre che scorretto nei confronti di chi all'inizio della stagione ha pagato un abbonamento per vedere i match della Cucine Lube Banca Marche a Macerata, e non in altra sede.
Siamo davvero rammaricati di aver dovuto evitare le prenotazioni per chi abita lontano da Macerata, vendendo quindi i biglietti solo ed esclusivamente al Fontescodella, ma dato che la disponibilità era relativa ad una 'manciata' di tagliandi, una scelta diversa non avrebbe comunque risolto la situazione".

 


Biglietti per Macerata-Trento del 10 febbraio finiti in mezz'ora


Cucine Lube Banca Marche Macerata-Itas Diatec Trentino è certamente una delle partite più attese dell'anno.
È stata la sfida del V-Day, dei Play Off 6 di Champions, della finale di Coppa Italia (due volte in un anno) e di Supercoppa Italiana del 2012 e anche nel 2013 promette molto bene, visto che le due squadre si contendono il primo posto in classifica e saranno certamente le protagoniste dei Play Off scudetto.

Non c'è da meravigliarsi, dunque, che i biglietti per la partita del 10 febbraio al PalaFontescodella di Macerata siano andati esauriti in mezz'ora! Molti tifosi in fila da ore sono tornati a casa a mani vuote. Alcuni erano arrivati da lontano, addirittura dalla Val D'Aosta e dal Salento.

L'appeal delle due squadre spiega tutto: Macerata può contare su alcuni dei giocatori della nazionale più amati (Zaytsev, Travica, Parodi più capitan Savani e Kovar che però sono infortunati), mentre Trento è campione del mondo da quattro anni consecutivi e tra le sue fila militano fuoriclasse del calibro di Kaziyski, Juantorena, Raphael, solo per fare qualche nome.

Il PalaFontescodella è troppo piccolo per la Lube Macerata


Il problema, però, è che i biglietti che sono stati messi in prevendita alle 17 del 30 gennaio (e alle 17.30 erano già esauriti) erano solo 500. Tolti infatti gli abbonamenti e i biglietti omaggio per sponsor e parenti, quello è il numero di biglietti che si può vendere al botteghino.
Il PalaFontescodella ha una capienza di 2.100 posti, molto pochi per la squadra campione d'Italia che ogni volta che va in trasferta fa fare il pienone anche ai palazzetti più grandi.

Sono tanti i tifosi insoddisfatti che desiderano vedere la squadra da mesi ma non riescono ad accaparrarsi i biglietti e tra la società e il Comune di Macerata è in corso una lunga disputa che però sembra lontana da una soluzione.

 

Prevendita dei biglietti per Macerata-Cuneo del 6 febbraio


Ieri è partita anche la prevendita per la sfida di andata dei Play off 6 di Champions League contro la Bre Banca Lannutti Cuneo, altro match che un appassionato di pallavolo non può perdere. In questo caso gli abbonamenti non sono validi, quindi ci sono molti più biglietti disponibili.

Gli abbonati, tuttavia, potranno esercitare il diritto di prelazione entro le ore 12 di lunedì 4 febbraio e avranno uno sconto del 50% (10 euro per il settore Nero e 5 per quello Rosso/Verde). Anche coloro che sono in possesso delle tessere Libero Ingresso e i famigliari dei giocatori della Lube dovranno ritirare i biglietti dalla segreteria del PalaFontescodella entro mezzogiorno del 4 febbraio.
Per i non abbonati i biglietti costano 20 euro per il settore Nero e 10 per quello Rosso/Verde.

 

Macerata-Trento e Macerata-Cuneo in tv e streaming


Sia per la partita di campionato contro Trento, sia per quella di Champions contro Cuneo ci sarà una copertura televisiva, quindi chi resta senza biglietto non deve disperarsi. Macerata-Trento del 10 febbraio sarà trasmessa su RaiSport 1 in diretta alle 17.30 (e in streaming su www.raisport.rai.it), mentre Macerata-Cuneo del 6 febbraio (così come il ritorno del 13 in Piemonte) andrà in onda su Sportitalia in diretta alle 20.30 e in streaming su www.laola1.tv.

 

Alberto Giuliani e un febbraio di fuoco


Intanto oggi ha parlato il coach dei campioni d'Italia, Alberto Giuliani, che a proposito del febbraio di fuoco che attende la sua squadra ha detto:

"L'imperativo è sempre quello di concentrarci su una partita alla volta, ed in questo momento il nostro pensiero deve quindi essere rivolto alla partita di domenica prossima a Perugia, un impegno che ci metterà di fronte a una squadra che finora ha fatto un ottimo percorso, con degli acuti importanti che speriamo naturalmente non si ripetano contro di noi.
Ci aspetta un periodo molto difficile e importante, ma a differenza di quanto ci siamo lasciati alle spalle, vale a dire un mese di gennaio che in campionato proponeva delle sfide che mettevano in palio punti importanti ma avevano poco appeal, ritengo che nelle prossime settimane sarà molto più semplice tenere alta la tensione e la concentrazione di tutta la squadra a ogni partita, perché oltre alla sfida da dentro o fuori in Europa con Cuneo, anche in Regular Season ci saranno gare contro squadre di vertice, veri e propri scontri diretti per la classifica".

Giuliani sembra molto ottimista e conosce bene i difetti dei suoi ragazzi:

"La fiducia è massima sulle nostre possibilità di centrare continuare a percorrere in maniera positiva la nostra strada, sia in campionato che in Champions League. Per riuscirci, però, sarà fondamentale avere più continuità nell'interpretare il gioco avversario, perché spesso molliamo un po' la presa, anche quando siamo sopra di qualche punto, e questo vorrei che non accadesse più. L'obiettivo è invece di vedere una Lube che non pensi di aver già svolto il grosso del lavoro quando è riuscita a conquistare un primo break, ma che rimanga anzi in campo determinatissima, giocando fino alla fine di ogni set con l'obiettivo di conquistarne degli altri. Si tratta di un aspetto mentale ma anche tecnico, perché alla fine è sempre la tecnica che fa la differenza".

Foto © Legavolley.it

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