Coppa Davis, Italia Croazia | Seppi - Dodig 6-2, 6-7, 6-4, 6-4

Andreas Seppi esulta per la vittoria

21.26: di nuovo break. Ed è, come si suol dire, gioco, partita e incontro. Andreas Seppi batte Ivan Dodig 6-2, 6-7, 6-4, 6-4 in 3 ore e 2 minuti di gioco.

21.20: davvero clamoroso. Seppi serve per il match ma subisce immediatamente il controbreak. Non è finita. E si avvicinano le 3 ore di gioco (2h55' per la precisione).

Seppi

21.17: Seppi strappa il break, giocando finalmente come sa. 5-3.

21.13: Dodig esordisce nell'ottavo gioco con il suo dodicesimo ace.

21.11: servizio, palla corta, Seppi tira fuori tutto il repertorio e riesce a tenere di nuovo il game. 4-3.

21.08: 3 giochi pari. Seppi potrebbe chiudere più volte il punto, ma Dodig-piglia-tutto lo mette in difficoltà.

21.04: un game lunghissimo. Ormai anche Andreas è entrato nel loop delle pallate da fondo, ma l'azzurro ha ancora qualche arma in più, nonostante i cali di concentrazione, e la tecnica superiore gli consente di stare avanti, annullare una palla break, chiudere grazie a un errore dell'avversario che invece attacca a testa bassa. 3-2.

21.02: Seppi ai vantaggi nel quinto game del quarto set. Probabilmente un gioco decisivo.

21.02: Seppi ai vantaggi nel quinto game del quarto set. Probabilmente un gioco decisivo.

Coppa Davis - Italia-Croazia, 1-3 febbraio 2013

Coppa Davis - Italia-Croazia, 1-3 febbraio 2013Coppa Davis - Italia-Croazia, 1-3 febbraio 2013Coppa Davis - Italia-Croazia, 1-3 febbraio 2013Coppa Davis - Italia-Croazia, 1-3 febbraio 2013

20.55: senza perdere tempo, Dodig chiude il suo game, sbrigativo. 2-2. La sensazione è che sarà ancora lunga.

20.48: come nella più italica delle tradizioni, il nostro, che potrebbe fare il bello e il cattivo tempo, si complica le cose. Forza e sbaglia, poi costringe l'avversario ad essere in balia dei suoi colpi, e chiude con un ace. Ma la sensazione è che se solo Seppi giocasse con un po' di concentrazione in più, avrebbe la partita semplicemente in pugno, e senza alcuna fatica.

20.45: Seppi mette sotto l'avversario, che da fondo campo difende su ogni palla finché può. Sul 30-0 e un attacco facile, l'azzurro butta fuori il rovescio lungolinea.

Andreas Seppi

20.44: 1-1. Dodig resiste a colpi di servizio e di pallate, come al solito.

20.40: Seppi riparte forte. Dodig martella un po' meno e le palle dell'azzurro arrivano in profondità e fanno male. 1-0.

Andreas Seppi

20.36: Dodig le prende tutte, Seppi cerca di mettere l'avversario in difficoltà in tutti i modi. Un vero picchiatore il primo, decisamente sotto tono il secondo, con troppi errori non provocati. Quando Seppi trova gli angoli e la determinazione giusta, per il croato non c'è nulla da fare. Eppure, il match è in bilico, fino a quando Seppi non si prende il break e il set!

Andreas Seppi allo smash

20.27: Andreas Seppi al servizio. Lo scambio è durissimo, Dodig martella da fondocampo come se non ci fosse un domani. Seppi lo regola con una palla corta.
Nel secondo punto, Seppi serve bene, domina lo scambio, costringe Dodig ad alzarla troppo e troppo corta e chiude con uno smash, quini ancora uno scambio velocissimo. E poi un errore di Dodig. Seppi avanti 5-4, l'azzurro ha premuto sull'acceleratore.

20.24: 4-4. Praticamente nessuno scambio in questa fase; i due tennisti stanno puntando tutto sul servizio.

20.21: 4-3 Seppi. Game velocissimo per l'azzurro che non ha concesso punti al suo avversario. Adesso l'Italia andrà a caccia del break.

20.18: 3-3. Secondo game velocissimo per il giocatore alla battuta. Grande equilibrio in campo.

20.15: Game lampo. 3-2 Seppi, ottimo al servizio.

20.14: 2-2. Sta gradualmente calando il ritmo del gioco, favorendo così Dodig che non ha certamente nel dinamismo il suo punto di forza.

20.10: 2-1 Seppi. Con un bel servizio in 'slice' l'azzurro ha tenuto la battuta.

20.05: 1-1. Una palla break non sfruttata da Seppi in questo primo game di risposta del terzo set.

20.00: 1-0 Seppi al termine di un game molto combattuto deciso ai vantaggi. Estremamente fortunato l'azzurro negli ultimi tre punti conquistati; due righe pizzicate per un pelo con il rovescio ed un dritto riportato in campo dal nastro che altrimenti sarebbe finito certamente nel corridoio.

19.54: E' iniziato il terzo set. Seppi in battuta.

19.50: 7-2 Dodig nel tie-break. Va al Croato questo questo secondo set. Troppi errori gratuiti per Seppi. Adesso la partita è nuovamente aperta.

Coppa Davis - Italia-Croazia, 1-3 febbraio 2013

19.50: 5-2 Dodig. Seppi ha concesso la seconda palla break al suo avversario. Adesso Dodig può conquistare il set con il proprio turno di battuta.

19.49: 4-1 Dodig. Confermato il mini-break per la Croazia. Ora Seppi non può concedersi errori al servizio.

19.47: 2-1 Dodig. Mini-break di vantaggio per il croato.

19.45: 6-6. Si va al tie-break. Inizierà a servire Dodig.

19.40: 6-5 Dodig. Bene il croato in battuta, capace di rimontare dopo essere andato sotto 0-30. Adesso Seppi dovrà servire per portare questo secondo set al tie-break.

Coppa Davis - Italia-Croazia, 1-3 febbraio 2013

19.37: 5-5. Tiene il servizio Seppi dopo essersi fatto rimontare fino al 40-30.

19.34: nono game poco interessante. Dodig picchia duro e chiude con un'ace. 5-4 per il croato.

19.32: uscito fuori dal blackout, Andreas Seppi sembra aver ristabilito i veri valori in campo. Si tiene il game senza fatica, lasciando un solo quindici all'avversario. 4-4.

19.28: Seppi si riprende il break! Ora Dodig è avanti 4-3 e Andreas andrà a servire per pareggiare i conti. La cosa non deve affatto stupire. Anzi, dovrebbe sorprendere, piuttosto, il passaggio a vuoto di Seppi, visto che il gioco di Dodig è prevedibile e basato su un unico fattore: la potenza.

19.23: una formalità, per Andreas, raggiungere il 4-2. Ma ora tocca a Dodig, servire.

19.20: Seppi riparte da un'ace. 15-0 nel sesto game del secondo set, che pure sembra compromesso.

19.19: sono otto, i punti consecutivi di Dodig. Che prima strappa il break a Seppi e poi si tiene il game, in entrambi i casi lasciando a zero l'avversario. Dopo 53 minuti di gioco, Dodig conduce nel secondo 4-1.

Dodig strappa il break

19.16: pessimo quarto game di Seppi, che va sotto 0-40.

19.12: con il servizio e qualche pallata, poco elegante ma funzionale, Dodig riesce a tenere il gioco e conduce 2-1 nel secondo set.

Dodig

19.10: Seppi si tiene il game. 1-1. Rientra fra il pubblico Paolo Lorenzi, salutato con applausi e incitazioni dopo la sconfitta (con onore) contro Cilic.

19.09: Nel secondo game, Seppi apre con un ace. E il pubblico si scalda. Poi mette sotto Dodig facendolo andare da una parte all'altra del campo. 30-0.

19.07: dopo il primo ace, Dodig piazza altre due prime vincenti e si tiene il game. Come nel primo set.

19.05: il comandamento è: avanti tutta. Andreas Seppi, anche a costo di esagerare, non vuole lasciare il tempo all'avversario di riflettere. E così sfodera splendide risposte sulla seconda di servizio (come sul 30-30, agguantando la prima palla break del set) oppure colpi troppo tirati che si perdono fuori. Ma è così che deve giocare, imponendo il suo ritmo. Sullo scambio prolungato, infatti, l'avversario commette errori e concede un'altra palla break. Che poi pareggia aggrappandosi al servizio.

Andreas Seppi vince il primo set

19.00: il passaggio a vuoto dura pochissimo. Seppi risistema le cose e vince il primo set 6-2. Fino a questo momento, a parte alcuni scambi sporadici, l'azzurro è padrone del campo.

18.58: sotto di un 15, Seppi sembra potersistemare le cose in fretta. Pareggia, poi un'ace, un serv and volley, e il 40-15 arriva con due set point. Ma poi, un passaggio a vuoto e Seppi concede addirittura la palla break all'avversario. Troppa fretta.

18.54: Dodig tiene il game lasciando Seppi a 30. Ora l'azzurro conduce 5-2 e serve per il set.

18.47: il sesto game comincia con la stessa musica. Seppi serve forte e spinge da fondocampo, portandosi sul 30-0. Poi sbaglia un dritto, malamente. 30-15. La sensazione è che l'azzurro abbia davvero fretta di chiudere i conti. La prima di servizio, però, è ancora da scaldare. Sullo scambio lungo, è il bolzanino ad essere padrone del campo, anche se il 40-15 arriva grazie a una correzione del nastro che manda Dodig fuoritempo quanto basta perché la risposta sia fuori. Poi un errore di Seppi, quindi una risposta fuori di Dodig. 24 minuti, e Seppi è avanti 5-1.

18.45: ancora un'accelerata di Seppi, che strappa il secondo break a Dodig! 4-1 per il numero uno azzurro.

Andreas Seppi in azione

18.41: Seppi fa tremare giusto un po' i fan del Palavela, che ora sono decisamente aumentati di numero, facendosi raggiungere sul 30-30. Poi impone il suo gioco e tiene facilmente il servizio: ora conduce 3-1 nel primo set.

Andreas Seppi

18.37: velocissimo anche il terzo game. Dodig lo tiene a zero. 2-1 per Seppi.

18.35: al servizio, Seppi concede all'avversario solamente due 30. E scappa via, 2-0.

Seppi al servizio

18.30: il game è già combattutissimo. Segno che Seppi vuole partire subito forte. Doppio fallo di Dodig, che poi sbaglia. Andreas conduce 1-0.

Ivan Dodig

18.25: si comincia. E' Ivan Dodig al servizio. Seppi indovina subito un bellissimo lungolinea di dritto, 0-15. Poi sbaglia nello scambio prolungato e si fa subito raggiungere, quindi piazza una splendida risposta sulla seconda di servizio dell'avversario. 15-30. Nel quarto punto del game, è Dodig a non reggere lo scambio da fondocampo e a sparare a rete. 15-40. Poi Seppi risponde in corridoio sulla seconda di servizio del croato: 30-40, ancora una palla break, annullata da Dodig con un bel gioco d'attacco. Parità.

1 febbraio 2013: Andreas Seppi e Ivan Dodig entrano in campo. Dopo la sconfitta di Lorenzi, è importante, per l'Italia, che il nostro numero uno sappia far valere la propria superiorità e pareggi i conti in modo da chiudere la prima giornata sull'1-1.

Andreas Seppi - Ivan Dodig - Secondo singolare - Coppa Davis, Italia-Croazia

Dopo Fognini e Cilic, parti invertite nel secondo singolare di Italia-Croazia di Coppa Davis: è il numero uno azzurro, Andreas Seppi, a vedersela con il numero due croato, Ivan Dodig.

I due contendenti conosceranno già, ovviamente, il risultato del primo singolare.

Inutile negare che siano aggrappate proprio ad Andreas le speranze azzurre di strappare due punti nei singolari e magari di portarsi a casa la vittoria col doppio, chissà.

Nei precedenti fra Seppi e Dodig, è l'azzurro a condurre per tre a zero.

I due si sono incontrati nel 2010 sul cemento di Tokyo, con Seppi che si è imposto 3-6, 6-4, 6-2.
Poi, nel 2012, incontro senza storia su terra rossa a Belgrado, 6-4, 6-2; sul cemento di Metz, sempre l'anno scorso, ancora vittoria di Seppi, ma in tre set, di cui il primo combattutissimo (6-7(7), 6-3, 6-4 il punteggio finale).

L'azzurro appare carichissimo. In Australia, prima di lasciare il torneo, è riuscito a battere proprio il numero uno croato che in giornata si è opposto a Fognini, e in virtù dei risultati ottenuti ha raggiunto il diciottesimo posto nel raning ATP.

Ivan Dodig, che oggi in conferenza stampa ha detto di pensare a fare il meglio per sé e di non aver timore reverenziale nei confronti di Seppi, è invece fermo al 59° posto della classifica ATP, in lieve recupero rispetto al 2012, ma comunque in flessione rispetto ai suoi migliori risultati (era salito fino al 36° posto nel 2011).

Dal canto suo, Seppi non sembra proprio voler sottovalutare l'avversario:

«Dodig gioca in maniera più aggressiva rispetto a Cilic. Sarà una gara difficile, ma cercherò di prendere il punto»

E' chiaro, comunque, che si guardi al singolare di domenica, quello che lo vedrà contrapposto proprio a Cilic (obiettivamente, nessuna delle due nazionali pare in grado di chiudere i conti con un 3-0 già sabato col doppio, l'ipotesi più probabile è che la prima giornata termini sull'1-1):

«Contro Marin ho giocato tante partite e sono sempre state equilibrate. A Torino troveremo condizioni diverse rispetto a Melbourne, è come se ripartissimo da zero. Vincere in Australia, comunque, mi ha fatto bene al morale visto che contro di lui avevo perso gli ultimi tre match»

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