Scandalo doping in Australia: usate sostanze per animali con l'aiuto di organizzazioni criminali

Si chiama Project Aperio ed è l'indagine condotta per oltre un anno dalla Commissione australiana per il crimine (Acc), dalla quale stanno emergendo dati che fanno pensare a uno degli scandali più gravi nel mondo dello sport.
Sì perché in Australia non si parla solo di doping e di partite truccate, ma anche del coinvolgimento di organizzazioni criminali.

L'indagine Project Aperio è stata avviata in seguito alla scoperta del commercio di sostanze dopanti attraverso alcune cliniche specializzate in trattamenti anti-età. A queste cliniche si sono rivolti numerosi atleti professionisti di diversi sport, alcuni in cerca di un rimedio veloce per guarire dagli infortuni, altri intenzionati ad aumentare la loro massa muscolare e a ottenere prestazioni migliori.

I trattamenti erano a base di ormoni e utilizzavano anche sostanze non ancora approvate per l'uso da parte di esseri umani, ma create solo per gli animali.
Oltre agli atleti sono coinvolti anche allenatori, preparatori atletici e medici che hanno firmato prescrizioni false.

La Commissione australiana per il crimine, nel suo rapporto di 47 pagine, ha denunciato anche un legame con alcune organizzazioni criminali che si occupavano non solo del commercio di sostanze dopanti, ma anche di truccare alcune gare di sport diversi. Inoltre, sono state individuate connessioni con l'inchiesta dell'Usada su Lance Armstrong.

Il presidente dell'Agenzia australiana antidoping, Richard Ings, ha definito il giorno della presentazione del rapporto dell'Acc come il "giorno più nero dello sport australiano", mentre il ministro dello Sport Kate Lundy ha già annunciato l'intenzione del governo di introdurre misure durissime per combattere ogni tentativo di imbroglio, sia con il doping, sia con le gare truccate.

Il rapporto è stato inviato a tutte le principali federazioni australiane e sia la Football League, sia la National Rugby League hanno già avviato inchieste interne e si sono dette disponibili a qualsiasi tipo di collaborazione con l'inchiesta governativa.

Intanto, l'agenzia antidoping avrà poteri simili a quelli della polizia e potrà condurre le proprie indagini senza ostacoli, obbligando gli atleti e tutti gli altri personaggi coinvolti a sottoporsi a interrogatori sotto giuramento.

Foto © Getty Images

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