Varese - Roma | semifinale Basket Coppa Italia 2013 | Il post partita di Vitucci e Calvani

La prima semifinale di Coppa Italia è andata secondo pronostico, con il successo di Varese su Roma per 81-71. Nonostante il successo, il tecnico dei lombardi Frank Vitucci è piuttosto critico con la sua squadra, mentre dall'altra parte c'è la delusione di Marco Calvani, che sperava di conquistare la finale, pur consapevole di una buona prova dei suoi. Ecco le parole dei due coach in sala stampa.

VITUCCI

"E' stata una partita complicata e molto dura, sia da un punto di vista fisico, che tattica. Era quello che ci aspettavamo. In spezzoni di gara non siamo riusciti ad applicare quello che avevamo preparato, qualche errore puerile contro il pressing, forse abbiamo pagato lo scotto di essere un po' favoriti. Avevo tanti giocatori fuori pista, nel secondo tempo siamo riusciti a capire che dovevamo stringere un po' di più difensivamente per trovare serenità. Non parlo granché dei singoli, ma oggi Sakota ha sostituito quello che giovedì ha fatto Polonara e questo è importante per come la squadra sa completarsi e trovare diversi protagonisti. Difesa Ere su Datome? Abbiamo messo un po' di attenzione in più su Gigi, l'abbiamo fatto un po' più forzare, nei limiti per un campione come lui, che sa sempre inventare qualcosa. Finale? Sono soddisfatto per tanti motivi, ci si arriva per merito, dopo un girone d'andata da primi in classifica. Cercheremo di giocare un po' meglio rispetto ad oggi, ma sarà molto difficile. Il giorno di riposo in più rispetto all'avversaria? Un pochino aiuta, ma ci sarà una tale carica agonistica emotiva, che non si farà sentire. Non credo avremo più possibilità per questo".


CALVANI

"Per come abbiamo cominciato la partita, non era il canovaccio che avevamo preparato. Siamo stati abbastanza disattenti su cose che avevamo preparato: difficile bloccare tutto, ma c'erano punti di riferimenti ben chiari e siamo mancati. Nonostante ciò, all'intervallo eravamo in una situazione estremamente favorevole. Nella seconda parte abbiamo cominciato abbastanza bene. L'andamento della partita l'abbiamo compromesso essendo un po' troppo arruffoni. Non siamo stati attenti nei particolari e, a volte, siamo mancati nelle cose fondamentali. Certo, abbiamo tanti giovani, tra rookie e quasi, e dobbiamo essere soddisfatti di quanto fatto fino ad oggi. Ci spiace, volevamo la finale, ma usciamo dal palazzo a testa alta. Ora abbiamo davanti altri tre mesi prima dei playoff, ci sono gli elementi giusti per prepararci al meglio, cercando di essere di fastidio per le squadre più forti di noi. Mercato? E' una cosa che, con saggezza, abbiamo valutato con il club. Non c'è mai stato un dissapore, c'è la consapevolezza di fare un po' fatica. Però quando non riesci ad identificare il giocatore giusto ed hai incertezze anche morali, devi prima riflettere molto bene. Se non siamo convinti, è giusto non far niente. Siamo attenti".

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