Sassari - Siena | semifinale Basket Coppa Italia 2013 | Il post partita di Sacchetti e Banchi

Siena conquista la quinta finale di Coppa Italia e la quindicesima finale consecutiva in Italia, superando nel finale Sassari. Il coach dei sardi è, però, furioso per una decisione arbitrale nel finale di terzo quarto, quando la Dinamo era avanti, mentre l'allenatore toscano si gode il traguardo raggiunto e pensa alla finale con Varese. Ecco le parole in sala stampa dei due tecnici.

SACCHETTI

"Siamo arrabbiati, c'è molto disappunto. Ci sono episodi che valgono e che non valgono, in certe situazioni, volevamo essere trattati alla stessa maniera, su un'azione contesa, da istant replay. Siccome Eze ha condizionato l'arbitro, ho chiesto la stessa cosa e mi ha dato tecnico. Mi fa arrabbiare, anche se non voglio togliere i meriti a Siena. Di solito non parlo degli arbitri, ma stavolta sono davvero arrabbiato. Il problema è che io parto dal presupposto che gli arbitri sbagliano, così come gli allenatori, ma ci sono certe situazioni tirate con i capelli, con questo non parliamo più dagli arbitri. Bilancio? Due giorni ottimi, sicuramente l'ultimo quarto è stato un po' sulle gambe. Siamo arrivati un po' stanchi, abbiamo fatto vedere molto orgoglio e fatto vedere qual'è il nostro modo di fare pallacanestro. Stanchezza chiave playoff? Sicuramente cercheremo di recuperare degli uomini, ne avremo due in più da utilizzare. Valuteremo, non siamo partiti per fare la finale scudetto, in Coppa abbiamo fatto un passo più avanti rispetto all'anno scorso. Prima bisogna arrivare ai playoff e in una condizione accettabile, poi vedremo".



BANCHI

"Una partita in perfetto stile Coppa: le squadre si sono alternati in momenti di difficoltà, con altri di buon basket e di euforia. Abbiamo avuto la colpa di aver acceso il ritmo dei nostri avversari, con un attacco un po' 'sghembo', di fronte ad un metro arbitrale che abbiamo fatto fatica ad interpretare. Poi la difesa ha rallentato un po' il loro attacco, abbiamo trovato un Thornton quasi insuperabile, però non siamo mai scesi di intensità e combattività. L'attacco è stato lucido e preciso, crescendo di cinismo. Quintetto più atletico e zona, con Brown fuori negli ultimi 13'? Scelta anche offensiva, avevo la percezione che lui stesse fisicamente soffrendo il peso dello sforzo che sta facendo per guidare questa squadra su tutti i fronti. Era anche leggermente frustrato, anche per qualche fischio mancato. Finale? Io metterei da parte i precedenti. E' chiaro il vantaggio di Varese per il giorno di riposo, meritato per la continuità di rendimento, arriverà con vantaggi palesi. Serve un'impresa, per giocare 40 minuti di grandissima intensità e tenere testa ad una squadra come Varese. Domenica abbiamo giocato una buona partita, pensare di replicarla sarebbe impossibile. E' una gara 7 di finale scudetto".

Foto Alessia Doniselli

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