Pallavolo Femminile: esonerati Gianni Caprara e Davide Mazzanti

In due giorni due panchine della Serie A1 di pallavolo femminile hanno subìto un forte scossone e si tratta in entrambi i casi di grandi squadre e di grandi allenatori.

Ieri è stata la MC-Carnaghi Villa Cortese a sollevare dall'incarico Gianni Caprara mettendo al suo posto Mauro Chiappafreddo, finora preparatore atletico e assistente allenatore. Oggi, invece è toccato alla Rebecchi Nordmeccanica Piacenza che, nonostante proprio ieri sera abbia conquistato la qualificazione alla semifinale di Challenge Cup, ha deciso di fare a meno di Davide Mazzanti e domani comunicherà chi prenderà il suo posto.

I due esoneri sono alquanto inaspettati perché il cammino delle due squadre non è affatto drammatico, ma evidentemente i dirigenti si aspettavano molto di più.
In casa Villa Cortese non ci sono stati commenti sull'allontanamento di Caprara. Nel freddo comunicato con cui è stato annunciato il cambio in panchina si ringrazia semplicemente l'ex coach senza dare alcuna spiegazione sulla decisione.

Il cammino di Villa Cortese con Gianni Caprara


Fino all'anno scorso Aystel Novara e MC-Carnaghi Villa Cortese erano due realtà diverse e Caprara allenava la squadra piemontese. Dopo la fusione delle due società, l'allenatore di Medicina è rimasto in panchina, mentre Marcello Abbondanza, che allenava la squadra di Castellanza, aveva già preso accordi con il Rabita Baku.

Villa Cortese, che da domenica scorsa non ha più l'Asystel come sponsor, nel girone d'andata ha perso cinque partite: in casa contro l'Imoco Conegliano (0-3) e la KGS Robursport Pesaro al tie-break, in trasferta contro le cugine e campionesse d'Italia di Busto Arsizio (3-1) e contro la Foppapedretti Bergamo al tie-break. Ha invece vinto in casa contro Duck Farm Chieri Torino (3-0), Chateau d'Ax Urbino (3-1), Rebecchi Nordmeccanica Piacenza (3-1) e in trasferta contro Volley 2002 Forlì Bologna al tie-break nella prima giornata.

Nel girone di ritorno le cortesine hanno di nuovo battuto Forlì Bologna (3-0) e Chieri Torino al tie-break in trasferta, mentre hanno perso a Conegliano al quinto set. Non prendiamo in considerazione i risultati contro Modena e Crema, le due società ritiratesi, perché non contano più ai fini della classifica.
In Champions League Villa Cortese è uscita ai Play Off 12 scontrandosi con la forte squadra turca dell'Eczacibasi VitrA Istanbul di Lorenzo Micelli, mentre in Coppa Italia si è qualificata alla Final Four dopo aver eliminato Modena ai quarti di finale.

Un cammino non eccezionale certamente, ma considerati tutti i cambiamenti che ci sono stati quest'estate e il fatto che il girone di ritorno non è cominciato poi così male, l'esonero di un allenatore esperto come Caprara in questo momento, con la squadra al quinto posto in classifica quando mancano sette giornate alla fine della Regular Season, sembra alquanto strano.

 

Il cammino di Piacenza con Davide Mazzanti


Ma più strano ancora appare l'esonero di Davide Mazzanti, uno dei giovani coach migliori del volley femminile, che a Bergamo ha vinto Scudetto, Coppa Italia, Champions League e Mondiale per Club e che è stato il principale candidato alla panchina della nazionale italiana femminile dopo l'addio di Massimo Barbolini. Stranamente, in pochi mesi, Mazzanti non solo non ha ottenuto il ruolo di ct (andato invece a Marco Mencarelli), ma ha anche perso la guida della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza che è attualmente a 22 punti in classifica insieme con Chieri Torino.

E proprio la sconfitta subita a Torino potrebbe essere stata fatale a Mazzanti, che comunque ieri con la sua squadra ha conquistato la qualificazione alla semifinale di Challenge Cup, competizione a cui ha partecipato dopo l'eliminazione dalla Cev Cup a inizio stagione (al Golden Set dalle ucraine del Kontynium Kolyn Lutsk). In Coppa Italia Piacenza ha raggiunto la Final Four dopo aver eliminato ai quarti la Duck Farm Chieri Torino.

Solo dieci giorni fa Piacenza ha vinto una partita esaltante contro Bergamo al PalaNorda (1-3) e ha raggiunto la seconda posizione in classifica al pari delle rossoblù che poi però questa settimana sono tornate da sole alle spalle di Busto Arsizio, proprio in virtù della sconfitta delle piacentine a Torino.
Nel girone di andata Piacenza ha vinto, sempre per 3-0, in casa contro Chieri Torino, Forlì Bologna, Giaveno e Conegliano e in trasferta a Pesaro e a Urbino, mentre ha perso in casa contro Bergamo al tie-break e in trasferta a Busto Arsizio (3-0) e contro Villa Cortese (3-1).

Nel girone di ritorno, oltre alla vittoria a Bergamo (1-3) e alla sconfitta a Torino (3-1), le piacentine hanno rimediato una sconfitta in casa contro Pesaro (1-3).
Insomma, un ruolino di marcia piuttosto soddisfacente per i tifosi, ma non abbastanza per la dirigenza. Il presidente onorario Antonio Cerciello ha infatti detto nei giorni scorsi che da questa squadra, considerati gli investimenti fatti, si aspettava di più dal punto di vista del gioco.
Cerciello ha detto di volere un "leone" alla guida delle sue leonesse e per ora ha solo escluso che si tratti di Caprara, appena esonerato da Villa Cortese, senza dare ulteriori indicazioni sul sostituto di Mazzanti. Bisogna aspettare domani per sapere chi ha scelto, intanto la squadra si allena con il vice Giulio Bregoli.

Mazzanti, che presto diventerà genitore con la sua compagna (pallavolista) Serena Ortolani e allenerà la nazionale juniores (finora nelle mani di Mencarelli).

Foto © Filippo Rubin/Lega Volley Femminile

  • shares
  • Mail