Montagna - Le bombole d'ossigeno sono come il doping?

Di Centa

Il doping è l'uso (o abuso) di sostanze o medicinali con lo scopo di aumentare artificialmente il rendimento fisico e le prestazioni dell'atleta. II doping è un fenomeno con cui si individua un'infrazione all'etica sia dello sport che della scienza medica (definizione di Wikipedia).

Non bastava che il CIO (Comitato Internazionale Olimpico), decretasse che l'Alpinismo non è uno sport perchè non ha regole e competizioni, e su questo ci sarebbe molto da discutere. Anche la UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche) ha buttato benzina sul fuoco stabilendo che, per conformarsi proprio con le regole del CIO in materia di doping, anche l'ossigeno deve essere considerato illegale in quanto è una sostanza che artificialmente riduce gli effetti negativi dell'alta quota, il così detto mal di montagna.

Si prospetta un futiro in cui si dovranno così creare regolamenti per cui solo l'Alpinismo senza bombole può essere considerato sport. Sono in molti che hanno levato gli scudi contro questa proposta, principalmente perchè la bombola d'ossigeno può essere uno strumento che salva la vita, piuttosto che uno che migliora una prestazione.

Secondo Paola Virginia Gigliotti, membro board UIAA e ricercatrice all'Universita’ di Perugia ha sostenuto in un'intervista a 8000.it:

L’alpinismo non e’ uno sport dal punto di vista olimpico, in quanto non ha regole, non ha giudici, non ha gare ufficiali, non persegue finalità agonistiche in senso sportivo. E’ un’attivita’ fisica che richiede delle ottime capacita’ fisiche e un serio allenamento. Anche per questo motivo mi sono sempre battuta nell’UIAA perche’ le discipline sportive, arrampicata e sci alpinismo, avessero degli status legali separati. Dallo scorso gennaio la IFSC ( International Sport Climbing Federation ) e’ nettamente separata, e’ fuori dall’UIAA.

Voi che ne pensate?

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: