Ciclismo | Trofeo Laigueglia 2013: tris storico di Filippo Pozzato. 2° Reda, 3° Santambrogio

Filippo Pozzato è nella storia del Trofeo Laigueglia: dopo aver vinto la classica che apre l'anno ciclistico sulle strade d'Italia nel 2003 e nel 2004 con la Fassa Bortolo, il 31enne vicentino da poco in forza alla Lampre-Merida oggi ha fatto tris come mai nessuno prima di lui era riuscito a fare.

Il passista blu-fucsia ha vinto oggi grazie a un eccezionale sprint finale che gli ha permesso di arrivare prima di Francesco Reda dell'Androni-Venezuela e di Mauro Santambrogio della Vini Fantini-Selle Italia.

Questa 50a edizione del Trofeo Laigueglia va nelle mani della punta di diamante di una squadra che si è dimostrata la più in forma e anche la più strategicamente preparata.
A cinque chilometri dalla partenza un gruppetto di cinque ciclisti ha tentato la fuga: Florent Barle della Cofidis, Leonardo Duque della Colombia, Thomas Raeymaeker della Novo Nordisk, Antonio Barbio e Nicola Dal Santo della Flaminia staccano tutti gli altri.

Il gruppetto ha ottenuto un vantaggio di cinque minuti in dieci chilometri e lo ha poi incrementato fino a nove minuti al chilometro 30, dopo aver scalato il Balestrino. Poi però il distacco è man mano diminuito e i cinque fuggitivi sono stati raggiunti dal resto del gruppo a 55 chilometri dal traguardo, dopo il secondo Gran Premio della Montagna sul Testico.

Hanno tentato di andare in testa prima Diego Rosa dell'Androni-Venezuela, poi Kristijan Durasek della Lampre-Merida, Bjorn Thurau dell'Europcar, Stefano Pirazzi della Bardiani e, infine, c'è stato un convincente attacco di Matteo Rabottini della Farnisi Vini-Selle Italia che ha superato Rosa e Pirazzi che avevano preso la testa del gruppo.

Sullo stappo di Pinamore il campione italiano Franco Pellizzotti dell'Androni-Venezuela ha cercato di prendere il comando, ma la Lampre-Merida aveva già il controllo della gara e così ha potuto tenere a bada anche l'attacco di Santambrogio e permettere a Pozzato di dare tutto nello sprint finale che gli ha consegnato il suo terzo Trofeo Laigueglia.

La Lampre-Merida ha piazzato anche Diego Ulissi al quarto posto.
Con questa gara si è aperta la Coppa Italia, competizione che garantirà la partecipazione al Giro d'Italia 2014 alla squadra che la vincerà.

Il terzo classificato, Mauro Santambrogio, è comunque felice del risultato ottenuto. Subito dopo la gara ha detto:

Sono più contento che deluso, è la prima corsa in Italia d quest'anno, una classica che mi è sempre piaciuta fin da quando sono diventato professionista. La squadra ha avuto fiducia in me, nonostante fosse la prima vera corsa insieme, posso solo ringraziarli. Ho provato a dare tutto alla fine, ma Possato e Reda erano più veloci di me.

Il secondo all'arrivo, Francesco Reda, ha detto:

"Sono contento, non mi aspettavo questo stato di forma e sono arrivato secondo dietro un grande campione come Pozzato. IN partenza la squadra era tutta per me, ma ho dormito un po' sull'ultima discesa. Quando sono andati via in tre ho dovuto rimontarli e non ho potuto fare la volata come volevo".

Felicissimo il vincitore Filippo Pozzato che ha ringraziato i suoi compagni di squadra:

"Sul traguardo è stata una liberazione. Questa era la prima volta per me da capitano della Lampre-Merida e la mia squadra ha saputo gestire la corsa anche senza radioline. Ho preso io tutte le decisioni negli ultimi 30 chilometri e ora ho promesso a Cunego e Ulissi che saprò come ricambiare il loro favore nelle prossime corse, a partire dalla Tirreno-Adriatico, che sono più adatte a loro che a me".

Foto © Getty Images

  • shares
  • Mail