Pistorius | Gli steroidi, la mazza da cricket e la passione per il poligono. Gli amici: "Era sempre nervoso"

Emergono nuovi particolari sull'omicidio di Reeva Steenkamp, la modella ammazzata da Oscar Pistorius la notte del 13 febbraio. La polizia sta setacciando l’abitazione palmo a palmo e avrebbe trovato, oltre ad una mazza da cricket insanguinata, una cospicua dose di steroidi. Secondo alcuni giornali sudafricani l’esplosione di rabbia che ha portato all'uccisione della sua compagna potrebbe esser stata causata dall’utilizzo di sostanze steroidi anabolizzanti. La polizia ha già ordinato il prelievo di campioni di sangue dell'atleta per le verifiche di rito. E' stata inoltre ritrova nella casa una mazza da cricket insanguinata e tracce di una serata a base di alcol.

City Press scrive che la testa di Reeva era "fracassata". A devastarle il cranio potrebbe essere stata la pallottola che l'ha raggiunta, che non si esclude, a questo punto, possa essere stata sparata alla testa per "mascherare" eventuali bastonate infertegli prima. Non si esclude un'alta ipotesi: la mazza potrebbe anche essere stata usata da Reeva per cercare di difendersi, oppure da Pistorius per sfondare la porta del bagno in cui lei avrebbe cercato riparo.

Reeva Steenkamp, la modella uccisa da Pistorius | Foto


Foto, Oscar Pistorius: l'arresto e le lacrime in tribunale

Foto © Getty Images

Un bossolo della pistola calibro 9 di Pistorius è stato rinvenuto in camera da letto. Per terra c'erano anche la sacca da toilette e l'iPad di lei e sul letto la fondina della pistola. Secondo gli investigatori lui, sparato il primo colpo, l'avrebbe inseguita in bagno e sparato altre tre volte colpendola a un braccio, a una mano e alla testa. La polizia sta ancora ascoltando i vicini. Il padre di lui, Henke Pistorius, afferma di aver ricevuto una chiamata del figlio alle 3.20, di essere stato il primo ad accorrere e di averlo visto ai piedi della scala interna con in braccio Reeva che ancora respirava.

La sorella Aimee ha detto di aver ricevuto una telefonata in cui Oscar diceva in tono confuso di aver commesso un terribile errore pensando che Reeva fosse un ladro. Un suo amico, Justin Divaris, citato dal Mail On Sunday, riferisce di una telefonata in cui gli ripeteva ossessivamente «Ho ucciso la mia Baba» e che si era trattato di un «terribile incidente». Sembrerebbe, inoltre, che l’auto della fidanzata avrebbe varcato il cancello del residence alle 18 del 13 febbraio, il giorno prima dell’omicidio. Un particolare che smentisce del tutto l'alibi di Pistorius sullo "scambio di persone" causato da un ladro immaginario.

Le sue abitudini di vita. L'hotel Farm Inn, gestito da una grande amica di Oscar, era spesso frequentato da Pistorius. In una hall la ragazza racconta alla Stampa i suoi ultimi mesi, prima del tragico episodio di giovedì scorso: "Non mangiava quasi mai, si imbottiva solo di caffè e di bevande energetiche e faceva spesso feste in casa con persone appena conosciute. L'ossessione dalla bellezza femminile? Probabilmente un complesso di inferiorità legato alla sua disabilità, che cercava di mascherare attraverso il sesso per sentirsi apprezzato".

Pistorius aveva inoltre confidato ad alcuni membri della palestra da lui frequentata che, a causa delle massicce dosi di caffeina, ultimamente non riusciva neanche più a dormire. Alla domanda allora che cosa facesse per prendere sonno, il campione sudafricano gli rispondeva che prendeva la sua pistola 9mm e andava al poligono di tiro per scaricare un po’ di tensione.

Reeva Steenkamp, la modella uccisa da Pistorius | Foto

Reeva Steenkamp, la modella uccisa da Pistorius | Foto

  • shares
  • Mail