Nadal vola basso: "Battere ora Federer, Djokovic o Murray ? Improbabile ma non impossibile"

E' un Rafa Nadal contento ma, ovviamente, prudente quello che si appresta ad affrontare l'Atp 500 di Acapulco, al via la prossima settimana, torneo che segue la vittoria a San Paolo. Dopo aver festeggiato il successo su Nalbandian, il tennista maiorchino è volato ai Caraibi, destinazione Cozumel. Provate a digitare su Google questo nome e vedete le immagini che vi usciranno. Un luogo incantevole, paradisiaco, dove Rafa ha investito in alcune proprietà immobiliari lo scorso anno.
Proprio qui Nadal ha deciso di trascorrere qualche giorni per poi raggiungere il Messico. Prima di lasciare il Brasile, Rafa ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo stato di forma e sui rivali, Federer, Djokovic e Murray, i quali hanno applaudito il ritorno in campo e alla vittoria dell'amico rivale.

Non so se riuscirò a essere competitivo sul cemento. Penso ancora a recuperare al meglio. Se riuscissi a battere Federer, Djokovic e Murray?. Solo due settimane fa sarebbe stato impossibile sconfiggere Nalbandian. Ora è improbabile pensare di superare gli altri ma in passato l'ho fatto e se tutto andrà bene potrei rifarlo

E' realista Nadal e fa bene. In questo momento una sfida specie con Djokovic e Murray sul cemento è di fatto impraticabile. Lo stesso dicasi con Federer anche se la sconfitta con Benneteau a Rotterdam ha gettato qualche ombra sullo stato di forma dell'elvetico. Anche con Del Potro e Ferrer, Rafa avrebbe le stesse difficoltà sul cemento. Non così sulla terra.
Se davvero come ha più volte ribadito, il maiorchino si concentrerà quest'anno soprattutto sui tornei sulla superficie preferita, gli altri dovrebbe cominciare un pò a preoccuparsi.
Non dimentichiamoci infatti che lo scorso anno prima di infortunarsi a Wimbledon, Nadal aveva vinto Montecarlo, Roma e l'amatissimo Roland Garros e, ora, ha tutte le intenzioni di rifarsi. La "pacchia", almeno sul rosso, è finita... per tutti.

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