Wta Dubai 2013: Azarenka e Serena Williams multate pesantemente per il ritiro

 

Costa caro, anzi carissimo, il forfait al Wta Premier di Dubai a Serena Williams e Victoria Azarenka. Cos'è successo vi domanderete ?. E' necessario allora un breve riepilogo. Domenica le due tenniste hanno disputato una combattutissima finale al Wta di Doha vinta da Vika in tre set (7-6; 2-6; 6-3) e avrebbero dovuto presentarsi l'indomani nella vicina Dubai per partecipare all'altro ricchissimo torneo degli Emirati.
Entrambe però hanno rinunciato all'impegno, peraltro obbligatorio per le prime 30 tenniste Wta, adducendo malanni fisici a motivo della loro assenza. La Azarenka soffre di un risentimento al tendine d'Achille, Serena invece di un problema alla schiena. Entrambe però hanno comunicato il loro forfait in ritardo. La bielorussa lunedi, l'americana addirittura mercoledi poco prima del suo match di secondo turno con la Bartoli.
Per questo motivo entrambe sono state sanzionate con una multa salatissima dalla Wta. Serena dovrà pagare 38mila euro. Vika addirittura 76mila perchè recidiva. Non ricordo il precedente. Ero però presente a Roma, durante la scorsa edizione degli Internazionali, quando l'allora numero uno del mondo, dopo aver stravinto la partita d'esordio contro l'israeliana Peer (6-1; 6-2) sfoggiando una forma invidiabile si ritirò dalla competizione per un improvviso e insospettabile fastidio alla spalla. Il ritiro delle due campionesse ha infastidito e non poco il direttore del torneo Salah Tahlak che tuttavia si è consolato con la promessa che entrambe torneranno il prossimo anno. Fossi in lui non ci crederei così tanto. Ormai basta un piccolo fastidio, una vescica, un dolorino o robe simili per convincere i più forti ad abdicare e a preservarsi per il futuro.
Il tutto a discapito dei malcapitati spettatori. Chissà quanti di loro hanno acquisto un biglietto con largo anticipo, spendendo bei soldini, per vedere dal vivo la Azarenka e la Wiliams eppoi si sono ritrovate, con tutto il rispetto, con la Suarez Navarro e la Bartoli.
Più che la multa, sarebbe stato meglio rimborsare in parte gli spettatori privati loro malgrado e senza il dovuto anticipo di un sicuro spettacolo.

  • shares
  • Mail