Sofia Goggia: "Sono nata e cresciuta con lo sci, la mia famiglia mi ha sempre supportato"

Sofia Goggia, la giovane promessa dello sci italiano al femminile, ha raccontato in una lunga intervista alla rivista Ski-Solo Magazine le sue sensazioni, i suoi obiettivi e la sua vita, partendo dagli anni dell'infanzia, quando già indossava gli sci ai piedi. La ventenne nata a Bergamo conquistò un ottimo quarto posto, sfiorando la medaglia di bronzo per soli 5 centesimi e sbalordendo tutti nel Super Gigante del campionato mondiale di Schladming. Fu un risultato piuttosto eclatante che destò l'interesse generale di giornalisti e appassionati di sci.

In Canada, nel corso della rassegna iridata in svolgimento a Québec City per la categoria juniores, dopo aver preso parte solo al gigante, ha dato forfait ed è tornata in Italia a causa di una botta alla tibia (per fortuna, senza gravi conseguenze) rimediata nel riscaldamento pre-slalom. Alla rivista specializzata di sci la Goggia si confidò già alla vigilia del suo exploit nella gara mondiale manifestando una certa tranquillità: "Per me è una grande occasione, sono tranquilla. In fondo, si tratta di una gara come tutte le altre, solo c'è più gente e si assegnano le medaglie", disse la Goggia prima del quarto posto. La bergamasca parla dei suoi esordi con gli sci ai piedi, la passione della vita:

"Ho iniziato a sciare a Foppolo, quando avevo tre anni. Lo sci è sempre stato il mio più grande obiettivo,
sin da quando ero piccola. Nonostante questo, però, sono riuscita a conseguire il diploma di maturità scientifica e lo scorso settembre mi sono iscritta a Economia, a Bergamo. Credo che sia importante non vivere solo di sci e continuare gli studi per avere un'elasticità di pensiero un po' più ampia".


Sofia ricorda i momenti difficili della sua attività agonistica, come gli infortuni che hanno fatto vacillare l'appoggio della sua famiglia:

"La mia famiglia mi ha sempre supportata, soprattutto nei momenti più difficili... Non lo so, magari dopo tutti gli infortuni che ho patito (tanti, tre alle ginocchia, ndr), si sono chiesto più volte se lo sci fosse il meglio per me, come un normale genitore farebbe. Alla fine la mia decisione di continuare sempre e comunque credo li abbia convinti"

Ascolta musica classica (ed è già una notizia per una ragazza della sua età) e ama i libri di storia:

"Sono una giovane tenace, combattiva e anche un po' testarda. Ho grande volontà, mi piace leggere libri di storia, il mio personaggio preferito è Napoleone. Alterno il mio tempo libero divertendomi con le amiche o facendo lunghe passeggiate solitarie in montagna (o con l'amica Lisa Agerer, ndr). Quando voglio rilassarmi ascolto
musica classica, da Vivaldi a Mozart. Il futuro? Lo vedo come una strada in salita, ma con tanta voglia di percorrerla e di... reagire alla pendenza".

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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