Djokovic e Murray possibili partecipanti alla Super Lega Asiatica, ecco di cosa si tratta

La notizia è stata pubblicata dal tabloid inglese Sunday Times. Non c'è ancora nulla di ufficiale ma fonti attendibili riferiscono dell'organizzazione di un mega torneo esibizione che si terrà in Asia tra novembre e dicembre, al termine della stagione tennistica.
Artefice del progetto, Mahesh Bhupathi, che tutti conosceranno come uno dei migliori interpreti del doppio nell'ultima decade, vincitore di ben 12 titoli dello Slam.

Bhupathi, prossimo al ritiro, da tempo si è dedicato ad attività imprenditoriali e ha fondato la Globosport, un'agenzia che cura gli interessi di alcuni giocatori di cricket e personaggi dello spettacolo indiani. Proprio la Globosport starebbe allestendo la Asian Tennis League, una sorta di campionato esibizione a squadre (dovrebbero essere sei) della durata di tre settimane con una formula che si preannuncia accattivante. Ogni incontro sarà infatti composto da cinque set, così suddivisi: un set di singolare maschile, uno femminile, uno di doppio maschile, uno di doppio femminile e uno di doppio misto oppure fra campioni del passato. Sarà un torneo itinerante che interesserà varie location del continente asiatico, tappa abituale del circuito Atp tra settembre e ottobre.

Si fanno già i nomi di alcuni possibili partecipanti. Su tutti Novak Djokovic, Andy Murray, Maria Sharapova e Serena Williams. Contattati anche gli australiani Hewitt, Stosur e Pat Rafter. Non dovrebbe esserci Roger Federer. Si vocifera, al contempo, di ingaggi faraonici con ben 5 milioni di dollari promessi ai big per le tre settimane di impegni. Del resto, gli Indiani non badano a spese per i loro sport preferiti. Basta pensare alla IPL (Indian Premier League), il mega torneo di cricket cominciato ieri cui partecipano 8 squadre, rappresentative delle città più importanti del subcontinente. Ogni franchigia è finanziata da ricchi gruppi industriali, imprenditori e star dello spettacolo e, ogni gennaio, in un'asta in stile fantacalcio contende alle altre i migliori campioni di questo sport provenienti da Sri Lanka, Australia, N.Zelanda, Sudafrica e Inghilterra con i pakistani esclusi per problemi politico-diplomatici.

Dunque i soldi non mancano, anzi, abbondano. E' ancora tutto da confermare ma se questa esibizione dovesse davvero esserci, già rido alla prossima stucchevole lamentela dei tennisti per il calendario stagionale, a loro dire, troppo fitto di impegni ravvicinati.

Foto © Getty Images

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