Crisi epilettica nel sonno, muore il fratello di Bode Miller

Il fratello minore di Bode Miller, Chelone Miller, 29 anni, è morto nel sonno, a causa di una crisi epilettica. Secondo le notizie reperite dai media americani Chelone, originario del New Hampshire, è stato trovato morto nel suo van nella zona di Mammoth Lakes, dove da tempo risiedeva. Il van era parcheggiato nei pressi dell'abitazione di un amico che ha trovato Chelone e subito ha avvertito le autorità. Il magazine Snowboarder è stato uno dei primi a dare la tragica notizia.

Chelone era uno snowboarder piuttosto famoso, ma la sua vita è stata costellata di traumi ed incidenti. Nel 2005 aveva sfiorato la morte in un terribile incidente in mountain bike. "Chilly" (il suo soprannome) era rimasto in coma per 11 giorni perdendo le memoria dell'intero ultimo mese precedente all'incidente. Si riprese e torno a gareggiare sulla neve. Un anno fa, prima di una gara, Chelone ebbe una crisi epilettica che lo costrinse al ricovero. Poi tornò nuovamente in pista dopo essersi ristabilito.

Tre settimane fa Chelone Miller aveva vinto il Rahlves's Banzai Tour, evento organizzato dall'ex velocista a stelle e strisce Daron Rahlves. Oltre alle gare, Miller aveva partecipato anche ad alcune produzioni cinematografiche. "Chelone Miller puntava ad entrare nell'elite e aveva fatto grandi progressi in questa stagione. Siamo tutti molto tristi per la sua morte e siamo vicini alla sua famiglia", ha detto il presidente della Federzione sci statunitense. E' un periodo piuttosto critico per Bode Miller: a metà gennaio sua moglie, Morgan Beck, aveva annunciato di aver perso il bambino che la coppia stava aspettando. Negli stessi giorni Bode decise di rinunciare definitivamente alla stagione in corso a causa dei problemi al ginocchio, per prepararsi al meglio alle prossime Olimpiadi.

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