Maratona di Boston: storia e tradizione

Triste epilogo per la Maratona di Boston del 2013, uno degli eventi più attesi dagli appassionati di atletica leggera. Secondo le ultime notizie pubblicate da diverse siti americani, tra cui il NY Post, il bilancio delle vittime dei due ordigni esplosi sul traguardo della maratona sarebbe di 12 morti e più di 50 feriti. Uno scenario atroce, che ha coinvolto gli spettatori che avevano deciso di salutare l'arrivo degli atleti. L'attentato non è stato ancora rivendicato o attribuito a nessuna organizzazione terroristica ma, come ovvio che fosse, il panico si è già diffuso in tutti gli Stati Uniti. Un avvenimento sconvolgente che ha trasformato una giornata di festa in un incubo.

La Boston Marathon è la più antica dell'era moderna e si svolge ogni anno dal lontano 1897. L'ideatore di questa manifestazione fu John Graham, primo responsabile della squadra olimpica statunitense nel lontano 1896 ad Atene, dove trasse l'ispirazione per organizzare l'evento. La gara si svolge ogni anno da allora sempre nel terzo lunedì del mese di aprile, giorno del Patriot's Day, festività ideata in Massachusetts per ricordare l'inizio della Guerra di Indipendenza Americana. La maratona di Boston è aperta sia ai corridori professionisti che a quelli dilettanti, a patto che questi ultimi abbiano preso parte a maratone ufficiali nei sei mesi precedenti stabilendo un tempo minimo che varia a seconda del sesso e dell'età.

Ogni anno almeno 20mila atleti prendono parte alla gara e circa 50mila spettatori presenziano all'evento. Una corsa storica, che ha sempre saputo precorrere i tempi essendo stata la prima ad ammettere anche gli atleti diversamente abili. Da circa 20 anni sia la gara maschile che quella femminile è quasi sempre stata ad appannaggio degli atleti etiopi e kenioti, in particolar modo questi ultimi. L'ultima vittoria di un'atleta europeo è stata dell'italiano Gelindo Bordin nel 1990, già medaglia d'oro nelle Olimpiadi di Seul '88. La vittoria di quest'anno nella gara maschile è andata all'etiope Lelisa Desisa Benti, che ha tagliato il traguardo molto prima delle esplosioni degli ordigni, avvenute quando ormai stavano arrivando i dilettanti.

Attentato Maratona di Boston

Attentato Maratona di Boston
Attentato Maratona di Boston
Attentato Maratona di Boston
Attentato Maratona di Boston

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