Eurolega quarti, gara 4: l'Efes fa il miracolo, Cska alle Final Four

Ettore Messina va alle Final Four. Dopo la scoppola di gara 3, il Cska Mosca non si lascia sfuggire il secondo match point, passa a Vitoria e si guadagna il biglietto per Londra. I baschi resistono un tempo, poi vanno anche sotto di 15, sotto i colpi di Khryapa e Krstic. I russi si rilassano, i padroni di casa arrivano a -3, poi alcune decisioni arbitrali discutibili favoriscono i russi e la partita si chiude.

Servirà gara 5, invece tra Efes e Olympiacos. Un miracolo, non si può che chiamare così il successo dell'Anadolu sulla squadra greca. Decide un tap-in, su rimbalzo in attacco, di Jamon Lucas a 1"9 dalla sirena finale, a conclusione di un clamoroso parziale di 8-0 nell'ultimo minuto, quando i campioni d'Europa parevano in completo controllo del confronto. Ora si deciderà tutto al Pireo tra una settimana.

La squadra ospite parte fortissimo, grazie ad una grande precisione dall'arco, e prende il controllo della partita, raggiungendo in più di un'occasione il +8, con ottimo Papanikolau. I turchi si riavvicinano nel secondo quarto, anche a -1, ma non sembrano avere lo spunto giusto, visto che i greci trovano sempre il modo di allungare e tenere un distacco tra le due formazioni.

L'Efes trova il pareggio ed il primo sorpasso nella prima parte del quarto periodo, con Erden protagonista, però l'Olympiacos ritrovava un vantaggio importante, con Law ed una tripla dall'arco di Printezis. Sul +5 con palla in mano a 40" dalla fine sembra finita, ma Jordan Farmar piazza una tripla, gli ospiti perdono il pallone e l'ex Lakers firma il -1 con 1/2 dalla lunetta. La lotta a rimbalzo premia i turchi, Shipp sbaglia da tre, ma c'è Lucas. Si va a gara 5.

I risultati di gara 4 dei quarti di finale:

Panathinaikos Atene-Barcellona 60-70 (serie: 2-2)

Anadolu Efes Istanbul-Olympiacos Pireo 74-73 (2-2)
Caja Laboral Vitoria-Cska Mosca 85-94 (1-3)


Il Barcellona passa ad Atene, si va alla bella

La sfida più bella va a gara 5. Il Barcellona passa ad Oaka, superando per 70-60 il Panathinaikos, pareggia la serie dei quarti di finale sul 2-2 e si guadagna lo spareggio della prossima settimana in casa, dove verrà definita la squadra qualificata alle Final Four. Dopo tre gare all'ultimo tiro, questa volta i catalani hanno dominato, costruendo il parziale decisivo nel terzo quarto, senza più farsi riavvicinare dai greci, pur spinti da 20.000 tifosi.

La partita si mette subito molto bene per la squadra ospite: la difesa a zona mette in difficoltà Diamantidis e compagni, l'attacco funziona con il gioco sotto canestro di Jawai e la solidità di Tomic, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio (14-25 al 12'). Il Pana reagisce e trova la rimonta, sulle ali di Schortsanitis e Bramos, riuscendo ad arrivare a -4, andando al riposo con tutta l'inerzia a proprio favore.

Però il Barça non è una delle squadre più forti per caso e, al rientro dagli spogliatoi, arriva il parziale decisivo del confronto: un 12-0 con il 'solito' Tomic e Lorbek, ben imbeccati da Marcelinho, grandi protagonisti. Gli ospiti volano fino al +17, la squadra greca prova una reazione d'orgoglio, ma arriva al massimo a -8, poi Juan Carlos Navarro (11 dei suoi 17 punti nel quarto periodo) diventa torrido e non c'è più storia.

Domani si giocano le altre due gara 4. Dopo i successi di Caja Laboral ed Anadolu Efes nella terza partita, il Cska Mosca di Ettore Messina ed i campioni in carica dell'Olympiacos hanno il secondo match point a loro favore, per staccare il biglietto per Londra, anche se entrambe sono ancora impegnate in trasferta. Il Real Madrid è già tranquillo e, con il 3-0 al Maccabi, è già qualificato per le Final Four.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail