NBA: Jason Collins fa outing “Sono gay”

Sono un centro NBA di 34 anni, sono di colore e sono gay”, così Jason Collins ha deciso di dichiarare la propria omosessualità, nel corso di un’intervista rilasciata a Sports Illustrated. Parole che stanno destando scalpore negli Stati Uniti, visto che si tratta del primo giocatore professionista in attività a fare outing, comprendendo tutti i quattro principali sport americani (basket, baseball, football e hockey ghiaccio).

Il 34enne ha giocato per sei squadre in 12 stagioni NBA, raggiungendo anche due volte la finale NBA con i New Jersey Nets, nei primi anni della sua carriera. Oltre alla squadra ora trasferitasi a Brooklyn, Collins ha giocato con Memphis, Minnesota e Atlanta. Nella stagione in corso, ha vestito le maglie di Boston Celtics (per 32 partite) e Washington Wizards (6 partite). Ora è free agent ed ha dichiarato di voler continuare a giocare.

Come detto, sono molte le reazioni già arrivate oltreoceano, con molte parole di incoraggiamento e di stima per il giocatore. Tra di esse, anche quelle di David Stern, commissioner NBA: “Abbiamo conosciuto la famiglia Collins sin dal 2001, quando Jason e Jerry sono diventati due membri esemplari della famiglia NBA – ha scritto – E’ stato un giocatore molto rispettato, nel corso della sua carriera, e siamo orgogliosi abbia assunto la leadership su un tema così importante”.

Tra le celebrità intervenute sulla questione, c’è l’ex presidente americano Bill Clinton. Jason Collins è stato compagno di classe della figlia Chelsea all’università di Stanford: “E’ un momento importante per lo sport professionistico e per la storia della comunità omosessuale. Spero che tutti, in particolare i colleghi nell’NBA, la stampa ed i tifosi, diano a Jason il supporto ed il rispetto che merita”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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