Running - Quale velocità migliore in allenamento?

cronometroPer sgombrare il campo da equivoci e facilonerie diciamo subito che la risposta a questa domanda è: dipende!
Dipende da che tipo di runner si è e da cosa si vuole ottenere dalla pratica della corsa.

Per un runner evoluto con anni di allenamento alle spalle, non ha senso parlare di velocità giusta visto che i suoi allenamenti saranno compiuti di volta in volta con ritmi diversi, con ripetute da 3'15'' al km, recuperi da fermo, allunghi o corti da 4' al km, organizzati a seconda delle prestazioni che vorrà ottenere e delle grandezze atletiche (massimo consumo di ossigeno, soglia anaerobica, ecc.. ma ne parleremo) che vorrà migliorare.

Per chi si cronometra in pista o su strada su lunghezze diverse, su NovaRunning ci sono dei semplici ma utili strumenti di calcolo come quello per conoscere la velocità su una data distanza che, dato il tempo ottenuto in ore-minuti-secondi e la distanza compiuta, ci dice la velocità in minuti/km e in km/h, oppure il calcolatore dei passaggi in pista su tutte le distanze intermedie fino a 1000 metri. Comunque con un po' di esperienza e su distanze misurate usare questi tool diverrà presto superfluo.

Quando lo scopo principale invece è il dimagrimento è opinione diffusa che occorra "correre piano" perchè così si bruciano più grassi. Qui andremo a sfatare un mito dicendo che non è vero, ma tant'è, infatti il dimagrimento è influenzato dal nostro bilancio energetico e non dal bruciare dei grassi, pertanto la velocità ideale da mantenere per perdere peso è quella che ci consente il maggior dispendio energetico, ossia il massimo kilometraggio possibile nel tempo a disposizione.

Questa velocità ovviamente varia da persona a persona, a seconda del peso e del livello di ognuno; il minimo sindacale è la soglia di velocità fra camminata e corsa, circa 7'30'' al km, che in un ora consente di percorrere appena 8 km, quando un principiante dovrebbe avere come target per lo meno 10 km in 1 ora, con un ritmo da 6' al km.
Chi non ha ancora raggiunto un livello di allenamento sufficiente può regolarsi mantenendo una velocità che consenta una respirazione adatta a poter parlare con un eventuale compagno.

Teniamo presente che per passare da un ritmo molto lento, da 6' al km per 1 ora per intenderci, ad uno da 5' al km, a un runner alle prime armi occorreranno parecchi mesi di paziente allenamento e tanti consigli tecnici, quindi se è il nostro caso, portiamo pazienza e cerchiamo di ascoltare sempre il nostro corpo.

E voi? A che velocità siete soliti correre nelle vostre uscite?

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: